Vai al contenuto
Il Tuo Geometra RomaCILA Romaa cura di Il Tuo Geometra Roma

Cosa fare se la CILA è contestata, inefficace o con errori?

Aggiornato il 09/10/2026, a cura del Geom. Luca Di Laurenzi

Stanza in cantiere con un nuovo vano porta e materiali a terra

La CILA è una comunicazione: la trasmetti e inizi i lavori, senza attendere un rilascio. Quando qualcosa non torna, gli uffici possono chiedere chiarimenti o documenti, oppure emerge che le opere non rientrano in una CILA. In molti casi si rimedia con un'integrazione, una pratica diversa o una sanatoria.

Che cosa vuol dire "CILA inefficace"?

Vuol dire che la CILA non produce effetti: tecnicamente è come se non fosse mai stata presentata, e i lavori risultano fatti senza pratica.

Succede quando la CILA si basa su dichiarazioni che non corrispondono alla realtà. Ci è capitato più volte. Un esempio: una CILA presentata anni prima da un altro tecnico per un'unità dichiarata residenziale, che in realtà era un magazzino (categoria catastale C/2). Quella CILA era inefficace, e la situazione andava sistemata da capo.

Per questo, prima di presentare, controlliamo noi la destinazione d'uso e i titoli dell'immobile. Il punto di partenza è questo:

  • L'articolo 6-bis del DPR 380/2001 prevede che gli interventi si realizzino previa comunicazione, con asseverazione di un tecnico abilitato.
  • L'asseverazione attesta che i lavori sono conformi agli strumenti urbanistici e ai regolamenti edilizi.
  • Se ricevi una comunicazione dal Comune o dal Municipio, mandacela e la leggiamo con te.

Il Comune controlla la CILA?

Roma Capitale indica che il SUET permette agli uffici tecnici municipali di verificare quanto trasmesso online. La competenza è del Municipio. Se dalla verifica emerge qualcosa, il Municipio te lo comunica: conta quello che c'è scritto.

Per questo la prima difesa è presentare una pratica completa e corretta. Nella guida alla CILA sul SUET vedi come funziona la presentazione, e in documenti per la CILA cosa serve preparare.

Cosa succede se mancano documenti?

Possono essere necessarie integrazioni documentali. Se ti arriva una richiesta di questo tipo:

  • Non ignorarla e inoltraci subito il messaggio.
  • Verifichiamo noi cosa manca e prepariamo i documenti.
  • Le integrazioni non richiedono nuovi diritti di istruttoria.

Il termine per rispondere, se indicato, lo trovi nella comunicazione stessa.

E se i lavori vanno oltre quanto comunicato?

Succede quando in cantiere si fa qualcosa di diverso dal progetto, per esempio spostando pareti o aprendo un varco. Le strade sono due.

  • Modifica rientra ancora in CILA: serve una nuova CILA con il progetto aggiornato, come spieghiamo in variante della CILA.
  • Modifica fuori dalla CILA: se tocca parti strutturali o prospetti serve la SCIA. L'articolo 22 del DPR 380/2001 la indica per la manutenzione straordinaria su strutture o prospetti. Trovi il confronto in CILA o SCIA.

Se i lavori non sono ancora finiti, contattaci prima di proseguire: sistemare la pratica mentre il cantiere è aperto è più semplice.

E se i lavori sono già stati fatti senza CILA?

L'articolo 6-bis prevede per la mancata comunicazione una sanzione di €1.000, ridotta di due terzi se la comunicazione è fatta spontaneamente quando l'intervento è in corso di esecuzione.

Per i lavori già conclusi c'è la CILA in sanatoria, a €1.000 + IVA, con aggiornamento catastale compreso. In una sanatoria non c'è un direttore dei lavori da nominare né un fine lavori da comunicare, perché i lavori sono già finiti. Diritti di istruttoria (€291,24 fino a 200 m²), diritti catastali e sanzione sono a parte.

Cosa ci serve per valutare il tuo caso?

  • La CILA presentata, con ricevuta e numero di protocollo.
  • Eventuali comunicazioni arrivate dal Comune o dal Municipio.
  • Una descrizione di cosa è stato fatto in cantiere e di cosa resta da fare.
  • Le foto dello stato attuale, se i lavori sono già avviati.

Con questi elementi ti diciamo quale strada seguire e cosa serve confermare con gli uffici.

Come chiudere la pratica nel modo giusto?

Una volta sistemata la situazione, la pratica va chiusa con il fine lavori e, se serve, con il catasto: lo trovi in fine lavori CILA. Se devi vendere, leggi anche vendere casa con una CILA aperta.

Per le nuove pratiche vale una regola in più. La CILA richiede un direttore dei lavori: puoi affidare l'incarico a noi o a un tecnico di tua fiducia. Maggiori informazioni in direzione lavori CILA a Roma.

Come ti aiutiamo?

  • Leggiamo la comunicazione ricevuta e la pratica presentata.
  • Verifichiamo noi cosa manca o cosa non corrisponde allo stato dei lavori.
  • Prepariamo integrazioni, nuova CILA, SCIA o sanatoria secondo il caso.
  • Se serve un chiarimento con gli uffici, lo chiediamo noi.

Hai ricevuto una comunicazione che non capisci o temi che la tua CILA abbia un problema? Scrivici dai contatti allegando la pratica: la guardiamo con te.

Domande frequenti

Che cosa vuol dire CILA inefficace?

Che la CILA non produce effetti: tecnicamente è come se non fosse mai stata presentata. Succede quando la pratica si basa su dichiarazioni che non corrispondono alla realtà, per esempio un immobile dichiarato come abitazione che in realtà è un magazzino.

Devo aspettare una risposta del Comune dopo aver presentato la CILA?

No. La CILA è una comunicazione di inizio lavori, non una richiesta di autorizzazione: non c'è un rilascio da aspettare. Gli uffici tecnici municipali verificano quanto trasmesso sul SUET.

Le integrazioni richieste dal Comune costano di più?

No. Le integrazioni documentali non richiedono nuovi diritti di istruttoria.

Se i lavori toccano le strutture la CILA basta?

No. Se le opere riguardano parti strutturali o prospetti serve un'altra pratica, la SCIA. Lo verifichiamo prima di presentare.

Se ho lavorato senza CILA cosa posso fare?

Si presenta una CILA in sanatoria. La legge prevede una sanzione, ridotta di due terzi se la comunicazione è spontanea e i lavori sono ancora in corso.

Approfondisci

Richiedi la tua CILA

Compila il modulo e ti ricontattiamo per fissare il sopralluogo. Preferisci parlare subito? Chiama il +39 391 748 6691 o scrivici su WhatsApp.