Se durante i lavori cambi il progetto, la pratica va aggiornata: una variante in corso d'opera richiede una nuova CILA in sostituzione della precedente. Non basta avvisare l'impresa: ciò che si costruisce deve corrispondere a ciò che è stato comunicato.
La cosa più utile che puoi fare è dircelo prima di realizzare la modifica. Così verifichiamo se resta una CILA, quanto costa e cosa cambia per il catasto, senza trovarti con un cantiere diverso dalla pratica.
Che cos'è una variante e quando serve?
Una variante è una modifica al progetto presentato, decisa quando i lavori sono già cominciati o la CILA è già stata trasmessa. Per esempio:
- Una parete in più o in meno rispetto al disegno.
- Una porta spostata o un vano aggiunto.
- Un bagno che cambia posizione.
- Una distribuzione degli spazi diversa da quella prevista.
Le piccole differenze di finitura, come il colore o il tipo di rivestimento, di solito non cambiano il progetto. In caso di dubbio, mandaci le foto o il disegno: lo vediamo noi.
Come si presenta la variante di una CILA?
La CILA è una comunicazione trasmessa al Comune, e a Roma si presenta sul portale SUET. Per una variante presentiamo una nuova CILA che sostituisce la precedente, con il progetto aggiornato asseverato da un tecnico abilitato.
Ci occupiamo noi di tutto il percorso: tu ci dici cosa vuoi cambiare e noi prepariamo il progetto aggiornato.
Quanto costa una variante?
La nuova CILA comporta nuovi diritti di istruttoria: €291,24 per progetti fino a 200 m². Oltre questa superficie i diritti salgono per scaglioni: €349,24 fino a 500 m², €697,24 fino a 1.000 m², €1.045,24 oltre 1.000 m².
- Diritti di istruttoria: nuovi, perché la CILA viene presentata di nuovo.
- Integrazioni documentali: nessun nuovo diritto.
- Fine lavori: nessun nuovo diritto.
- Prezzo fisso dei pacchetti: le varianti sono escluse, quindi il lavoro di progetto per la variante si quantifica a parte.
Per il quadro completo delle spese leggi la guida al costo della CILA a Roma.
Cosa cambia se la modifica tocca strutture o facciata?
La CILA riguarda gli interventi che non toccano le parti strutturali. Se la nuova modifica interessa strutture o prospetti, il titolo non è più la CILA ma la SCIA: l'articolo 22 del DPR 380/2001 indica la SCIA per la manutenzione straordinaria quando riguarda parti strutturali o prospetti.
Per questo, prima di una variante che coinvolge una parete portante o una finestra sulla facciata, la verifichiamo con te e ti diciamo quale pratica serve. Trovi la differenza nella guida CILA o SCIA.
E il catasto dopo la variante?
La planimetria catastale deve corrispondere a ciò che è stato realizzato davvero, non al primo progetto. L'Agenzia delle Entrate indica che le variazioni nello stato dell'immobile vanno dichiarate in catasto con il DOCFA, predisposto da un tecnico abilitato.
Con il pacchetto CILA + DOCFA lo prepariamo noi, partendo dallo stato finale. Per i tempi e i passaggi della chiusura leggi fine lavori della CILA.
Cosa succede se la variante non viene comunicata?
Se la differenza emerge a lavori finiti, pratica, catasto e stato reale non coincidono. Si può regolarizzare, ma è un lavoro in più, e ti conviene evitarlo: valutiamo con te quale pratica serve nel tuo caso. Questo conta soprattutto se devi vendere, come spieghiamo in vendere casa con una CILA aperta. Se la pratica ha avuto contestazioni, leggi anche CILA inefficace.
Perché conviene dircelo prima?
Chi segue i lavori per te, che sia l'impresa o il direttore dei lavori, spesso propone piccoli cambiamenti in corso d'opera: una porta in un'altra posizione, un bagno ridisegnato, una parete in meno. Sono scelte normali, ma ognuna può avere effetto su pratica e catasto.
Se ci avvisi prima, facciamo tre cose in anticipo:
- Controlliamo se la modifica resta nella CILA o richiede altro.
- Aggiorniamo il progetto prima che le opere siano eseguite.
- Evitiamo che la planimetria finale e quella catastale risultino diverse.
Come ti aiutiamo?
- Valutiamo noi la modifica prima che venga fatta.
- Ti diciamo se resta una CILA o se serve una SCIA.
- Prepariamo la nuova CILA e il progetto aggiornato.
- Aggiorniamo il catasto sullo stato finale.
La CILA richiede un direttore dei lavori: puoi affidare l'incarico a noi o a un tecnico di tua fiducia. Trovi i dettagli in direzione lavori CILA a Roma.
Stai pensando di cambiare qualcosa nel progetto? Scrivici dai contatti prima di modificare il cantiere: ti rispondiamo con le indicazioni e il costo.
Domande frequenti
Se cambio idea durante i lavori devo presentare una nuova CILA?
Sì, una variante in corso d'opera richiede una nuova CILA in sostituzione della precedente. Per questo ti chiediamo di dircelo prima di realizzare la modifica.
La variante costa di nuovo i diritti di istruttoria?
Sì, la nuova CILA comporta nuovi diritti di istruttoria. Le integrazioni documentali e il fine lavori invece non ne richiedono.
La variante è compresa nel prezzo del pacchetto?
No, le varianti sono escluse dal prezzo fisso dei pacchetti. Ti indichiamo il costo quando ci racconti cosa vuoi cambiare.
Se la modifica tocca strutture o facciata cosa succede?
Gli interventi che riguardano parti strutturali o prospetti rientrano nella SCIA e non nella CILA. Lo verifichiamo prima di impostare la pratica.
Devo aggiornare anche il catasto?
La planimetria catastale deve corrispondere a ciò che è stato realizzato. Se la modifica cambia la distribuzione degli spazi si presenta il DOCFA, compreso nel pacchetto CILA + DOCFA.