Dipende dal tipo di parete. Se è un tramezzo non strutturale, per abbatterlo o costruirlo serve la CILA. Se è un muro portante, o se i lavori coinvolgono le strutture, la CILA non basta: serve almeno la SCIA, con una verifica strutturale.
Vale per chi vuole unire cucina e sala, ricavare una camera in più o spostare una porta. In tutti questi casi prima capiamo di che muro si tratta, poi scegliamo la pratica giusta. Non iniziare i lavori prima di averlo verificato con noi.
Serve la CILA per abbattere o costruire un tramezzo?
Sì: per Roma Capitale la realizzazione di tramezzi, anche per nuovi vani, e l'apertura di vani porta su tramezzi rientrano tra gli interventi in CILA, se non interessano le strutture.
Gli esempi più comuni sono questi:
- Unire cucina e sala eliminando il tramezzo che le separa.
- Costruire una parete per ricavare una camera in più.
- Aprire o chiudere una porta su un tramezzo, quindi spostarla.
La CILA è una comunicazione di inizio lavori asseverata da un tecnico abilitato. Il tecnico attesta, sotto la propria responsabilità, che i lavori sono conformi agli strumenti urbanistici e ai regolamenti edilizi e che non vi è interessamento delle parti strutturali dell'edificio. Il pacchetto per questi lavori è la CILA semplice oppure, con aggiornamento catastale, la CILA + DOCFA.
E se il muro è portante o ci sono strutture?
Serve almeno la SCIA. Secondo la circolare di Roma Capitale vanno in SCIA i tramezzi con strutture e i vani su muratura portante, previa verifica strutturale.
Lo prevede anche l'articolo 22 del DPR 380/2001: la manutenzione straordinaria che riguarda le parti strutturali dell'edificio si realizza con la SCIA. Per questo la CILA non si può usare quando la parete è portante: nella CILA il tecnico deve poter attestare che le strutture non sono toccate.
Quando si tocca un muro portante o un solaio, oltre alla pratica edilizia serve anche la pratica sismica al Genio Civile della Regione Lazio: un deposito del progetto strutturale o un'autorizzazione, secondo il tipo di intervento. Ci è capitato, per esempio, aprendo un solaio per collegare due piani in un frazionamento verticale: lì è servito il deposito sismico.
Per un confronto più ampio tra le due pratiche c'è la guida CILA o SCIA.
Come capisco se la parete è portante?
Lo verifichiamo noi al sopralluogo. Non esiste una regola semplice, da applicare da soli, che permetta di riconoscere con certezza un muro portante: per questo non ti consigliamo di fidarti di misurazioni o impressioni fatte a occhio.
Durante il sopralluogo gratuito, che facciamo entro 3 giorni dal contatto, rileviamo l'appartamento con laser scanner 2D, con una precisione fino a 2 mm. Controlliamo anche i documenti urbanistici e catastali dell'immobile, per avere un quadro completo prima di scegliere la pratica.
Se dal controllo emerge che la parete è portante, ti spieghiamo cosa comporta e quale strada seguire. Meglio saperlo prima di acquistare i materiali o di chiamare la ditta.
Dopo i lavori devo aggiornare il catasto?
Se il lavoro cambia la distribuzione interna, sì. La variazione nello stato di un immobile che comporta un riesame della sua consistenza deve essere dichiarata in catasto, con una dichiarazione di aggiornamento predisposta da un tecnico abilitato attraverso la procedura DOCFA.
Il termine di presentazione è di trenta giorni dalla data di ultimazione della variazione nello stato per le unità già censite. Il pacchetto CILA + DOCFA costa €1.000 + IVA e comprende la variazione catastale. A parte restano i diritti di istruttoria (€291,24 fino a 200 m² di superficie lorda; poi €349,24 fino a 500 m², €697,24 fino a 1.000 m², €1.045,24 oltre 1.000 m²) e i diritti catastali (€70 per ogni immobile censito).
Se vuoi sapere come chiudere la pratica, leggi la guida sul fine lavori della CILA.
Chi dirige i lavori?
La CILA richiede un direttore dei lavori: puoi affidare l'incarico a noi o a un tecnico di tua fiducia. Trovi i dettagli nella guida sulla direzione lavori per la CILA.
La direzione dei lavori non è compresa nei prezzi dei nostri pacchetti: se la vuoi affidare a noi, te la proponiamo come servizio a parte.
Dove e come si presenta la CILA?
A Roma la CILA si presenta solo per via telematica sul portale SUET di Roma Capitale. Il cittadino non accreditato come tecnico non può compilare la CILA: la presenta il professionista, dopo essersi accreditato come tecnico.
Per questo ci occupiamo noi dell'intera presentazione, con elaborati grafici e relazione asseverata. Entro 5 giorni da quando abbiamo tutti i documenti necessari presentiamo la CILA. Per i dettagli sul portale leggi la guida alla CILA sul SUET.
Cosa succede se la parete è già stata abbattuta?
L'articolo 6-bis del DPR 380/2001 prevede una sanzione pecuniaria di €1.000 per la mancata comunicazione asseverata dell'inizio dei lavori. La sanzione è ridotta di due terzi se la comunicazione è effettuata spontaneamente quando l'intervento è in corso di esecuzione.
Se i lavori sono già finiti, la strada è la CILA in sanatoria: il pacchetto comprende il rilievo, la pratica e la variazione catastale. Ti spieghiamo noi i costi, senza impegno.
Cosa fare prima di chiamare la ditta?
Prima di far demolire qualsiasi parete, fatti confermare che pratica serve. Se i lavori sono già stati fatti senza CILA, esiste la strada della CILA in sanatoria.
Per capire in generale quali lavori richiedono la pratica, leggi la guida su quali lavori vanno in CILA. Se invece ti serve rifare un bagno insieme alla parete, c'è la guida su come rifare il bagno.
Scrivici dai contatti e raccontaci il tuo progetto: organizziamo il sopralluogo gratuito entro 3 giorni.
Domande frequenti
Per abbattere un tramezzo serve la CILA?
Sì, se si tratta di un tramezzo non strutturale. La circolare di Roma Capitale colloca in CILA la realizzazione di tramezzi, anche per nuovi vani, e i vani porta su tramezzi.
Se il muro è portante cosa cambia?
Cambia la pratica: la CILA non basta, serve almeno la SCIA, previa verifica strutturale, e in più la pratica sismica al Genio Civile. La CILA non è utilizzabile perché il tecnico deve asseverare che non vi è interessamento delle parti strutturali.
Come faccio a sapere se un muro è portante?
Lo verifichiamo noi al sopralluogo, con i documenti dell'immobile. Non ci sono regole da applicare in autonomia e conviene non intervenire prima del nostro controllo.
Dopo i lavori devo aggiornare il catasto?
Se cambia la distribuzione interna, la planimetria catastale va aggiornata con il DOCFA, predisposto da un tecnico abilitato. Nel nostro pacchetto CILA + DOCFA lo gestiamo noi.
Posso spostare una porta senza pratica?
Se la porta è su un tramezzo, serve la CILA. Se è su muratura portante, serve la SCIA con verifica strutturale.